Sacro e profano

Fra le tante anime di Napoli e dei napoletani è celebre nel mondo la sua devozione sia ai Santi che ad antiche tradizioni legate alla superstizione e al culto dei defunti. Passeggiando nella “città delle cinquecento cupole” (così è stata definita Napoli, perché è all’incirca questo il numero delle sue chiese) potrete apprezzare questi due aspetti.
SAN FRANCESCO DI PAOLA
Incornicia l’enorme piazza del Plebiscito con il maestoso e celebre colonnato, mentre evoca neoclassicamente il Pantheon di Roma sia nella facciata che nell’interno. L’imponente chiesa ottocentesca, con il timpano su colonne ioniche, le tre alte cupole e la pianta circolare, per la sua imponenza è uno dei luoghi più amati e visitati della città. La chiesa è sormontata da tre cupole: quella centrale, alta 53 metri, è stata costruita su un alto ed ampio tamburo.
CHIESA DEL GESÙ NUOVO
La monumentale Chiesa, è caratterizzata da una facciata bugnata con pietre in piperno a punta di diamante, uno dei rari casi in Italia, e i ricchi arredi interni che rappresentano uno dei più pregevoli esempi di Barocco Napoletano. Una particolarità della chiesa riguarda la presenza di una bomba miracolosamente inesplosa durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi esposta al pubblico.
CHIESA E CHIOSTRO DI SANTA CHIARA
Nella suggestiva via detta Spaccanapoli, sorge il Complesso di Santa Chiara, che con la Basilica, i quattro chiostri monumentali, gli Scavi Archeologici e il Museo dell’Opera con parte di affreschi di Giotto, rappresenta una tappa imperdibile in città. Il celebre Chiostro Maiolicato delle Clarisse con le sue meravigliose maioliche del ‘700, gli affreschi barocchi, e le architetture interne, è uno dei gioielli nascosti più preziosi della città.
DUOMO DI NAPOLI
Il Duomo di Napoli è un vero e proprio capolavoro monumentale tutto da scoprire. Sede del rito dello scioglimento del sangue di san Gennaro, spicca su via Duomo con la sua altissima facciata neogotica, alta circa 50 metri. L’interno ricco e sontuoso vede convivere diversi stili, su cui domina il barocco, e presenta capolavori di grandi artisti. Dalla navata destra del Duomo, è possibile accedere alla Cappella del tesoro di San Gennaro che custodisce il sangue del Santo Patrono di Napoli ed è un gioiello di arte e architettura mondiale.
CHIESA E CERTOSA DI SAN MARTINO
Spostandosi dal centro antico, il complesso monumentale, posto sulla cima della panoramica collina del Vomero è uno dei luoghi più belli di Napoli; fu eretta nel 1325 per volontà di Carlo D’Angiò che la volle in una posizione dominante della città. La chiesa è tra i migliori esempi di arte e architettura barocca e conta circa cento sale, due chiese, un cortile, quattro cappelle, tre chiostri e giardini pensili. Cronologicamente è la seconda certosa della Campania essendo nata diciannove anni dopo quella di San Lorenzo a Padula e quarantasei prima di quella di San Giacomo a Capri.
San-Domenico-Maggiore
COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE
La Chiesa, con l’omonimo Complesso religioso, è uno dei più grandi di Napoli considerato l’insieme di Basilica e Convento. Fu fatto costruire da Carlo d’Angiò dal 1283 e merita una visita non solo per la sua monumentale bellezza. Di impianto gotico con interventi barocchi ha ospitato ed ospita importanti opere d’arte: fu questa chiesa, ad esempio, la sede originaria della Flagellazione di Cristo di Caravaggio, oggi al Museo di Capodimonte.
CIMITERO DELLE FONTANELLE
Il Cimitero delle Fontanelle è un sito unico al mondo, un ex-ossario che si sviluppa per più di 3000 mq. e contiene i resti di un numero imprecisato di persone. Si trova nella Sanità, uno dei quartieri più ricchi di storia e tradizione di Napoli. Il cimitero è noto perché quì si svolgeva il rito delle “anime pezzentelle”, ossia l’adozione e la cura da parte di un napoletano di un determinato cranio di un’anima abbandonata (detta appunto capuzzella) in cambio di protezione. Ogni angolo, ogni corridorio del Cimitero delle Fontanelle è ricco di storia, aneddoti, leggende e curiosità che aspettano solo di essere ascoltati.
CATACOMBE DI SAN GENNARO
Sono antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II-III secolo e rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli. L’ingresso alle catacombe è collocato attualmente nei pressi della chiesa dell’Incoronata a Capodimonte e insieme al Miglio Sacro è una sorprendentei passeggiata nel tempo, sul primo luogo di sepoltura di San Gennaro alla scoperta di storie, architetture e affreschi. Si attraversa la collina in tufo e la visita termina nell’antico Rione Sanità, oggi riqualificato grazie anche ai giovani del quartiere, che dal 2006 hanno fortemente voluto questo itinerario turistico e culturale.
Sacro e profano
Fra le tante anime di Napoli e dei napoletani è celebre nel mondo la sua devozione sia ai Santi che ad antiche tradizioni legate alla superstizione e al culto dei defunti. Passeggiando nella “città delle cinquecento cupole” (così è stata definita Napoli, perché è all’incirca questo il numero delle sue chiese) potrete apprezzare questi due aspetti.
SAN FRANCESCO DI PAOLA
Incornicia l’enorme piazza del Plebiscito con il maestoso e celebre colonnato, mentre evoca neoclassicamente il Pantheon di Roma sia nella facciata che nell’interno. L’imponente chiesa ottocentesca, con il timpano su colonne ioniche, le tre alte cupole e la pianta circolare, per la sua imponenza è uno dei luoghi più amati e visitati della città. La chiesa è sormontata da tre cupole: quella centrale, alta 53 metri, è stata costruita su un alto ed ampio tamburo.
CHIESA DEL GESÙ NUOVO
La monumentale Chiesa, è caratterizzata da una facciata bugnata con pietre in piperno a punta di diamante, uno dei rari casi in Italia, e i ricchi arredi interni che rappresentano uno dei più pregevoli esempi di Barocco Napoletano. Una particolarità della chiesa riguarda la presenza di una bomba miracolosamente inesplosa durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi esposta al pubblico.
CHIESA E CHIOSTRO DI SANTA CHIARA
Nella suggestiva via detta Spaccanapoli, sorge il Complesso di Santa Chiara, che con la Basilica, i quattro chiostri monumentali, gli Scavi Archeologici e il Museo dell’Opera con parte di affreschi di Giotto, rappresenta una tappa imperdibile in città. Il celebre Chiostro Maiolicato delle Clarisse con le sue meravigliose maioliche del ‘700, gli affreschi barocchi, e le architetture interne, è uno dei gioielli nascosti più preziosi della città.
DUOMO DI NAPOLI
Il Duomo di Napoli è un vero e proprio capolavoro monumentale tutto da scoprire. Sede del rito dello scioglimento del sangue di san Gennaro, spicca su via Duomo con la sua altissima facciata neogotica, alta circa 50 metri. L’interno ricco e sontuoso vede convivere diversi stili, su cui domina il barocco, e presenta capolavori di grandi artisti. Dalla navata destra del Duomo, è possibile accedere alla Cappella del tesoro di San Gennaro che custodisce il sangue del Santo Patrono di Napoli ed è un gioiello di arte e architettura mondiale.
CHIESA E CERTOSA DI SAN MARTINO
Spostandosi dal centro antico, il complesso monumentale, posto sulla cima della panoramica collina del Vomero è uno dei luoghi più belli di Napoli; fu eretta nel 1325 per volontà di Carlo D’Angiò che la volle in una posizione dominante della città. La chiesa è tra i migliori esempi di arte e architettura barocca e conta circa cento sale, due chiese, un cortile, quattro cappelle, tre chiostri e giardini pensili. Cronologicamente è la seconda certosa della Campania essendo nata diciannove anni dopo quella di San Lorenzo a Padula e quarantasei prima di quella di San Giacomo a Capri.
COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE
La Chiesa, con l’omonimo Complesso religioso, è uno dei più grandi di Napoli considerato l’insieme di Basilica e Convento. Fu fatto costruire da Carlo d’Angiò dal 1283 e merita una visita non solo per la sua monumentale bellezza. Di impianto gotico con interventi barocchi ha ospitato ed ospita importanti opere d’arte: fu questa chiesa, ad esempio, la sede originaria della Flagellazione di Cristo di Caravaggio, oggi al Museo di Capodimonte.
CIMITERO DELLE FONTANELLE
Il Cimitero delle Fontanelle è un sito unico al mondo, un ex-ossario che si sviluppa per più di 3000 mq. e contiene i resti di un numero imprecisato di persone. Si trova nella Sanità, uno dei quartieri più ricchi di storia e tradizione di Napoli. Il cimitero è noto perché quì si svolgeva il rito delle “anime pezzentelle”, ossia l’adozione e la cura da parte di un napoletano di un determinato cranio di un’anima abbandonata (detta appunto capuzzella) in cambio di protezione. Ogni angolo, ogni corridorio del Cimitero delle Fontanelle è ricco di storia, aneddoti, leggende e curiosità che aspettano solo di essere ascoltati.
CATACOMBE DI SAN GENNARO
Sono antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II-III secolo e rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli. L’ingresso alle catacombe è collocato attualmente nei pressi della chiesa dell’Incoronata a Capodimonte e insieme al Miglio Sacro è una sorprendentei passeggiata nel tempo, sul primo luogo di sepoltura di San Gennaro alla scoperta di storie, architetture e affreschi. Si attraversa la collina in tufo e la visita termina nell’antico Rione Sanità, oggi riqualificato grazie anche ai giovani del quartiere, che dal 2006 hanno fortemente voluto questo itinerario turistico e culturale.
Sacro e profano
Fra le tante anime di Napoli e dei napoletani è celebre nel mondo la sua devozione sia ai Santi che ad antiche tradizioni legate alla superstizione e al culto dei defunti. Passeggiando nella “città delle cinquecento cupole” (così è stata definita Napoli, perché è all’incirca questo il numero delle sue chiese) potrete apprezzare questi due aspetti.
SAN FRANCESCO DI PAOLA
Incornicia l’enorme piazza del Plebiscito con il maestoso e celebre colonnato, mentre evoca neoclassicamente il Pantheon di Roma sia nella facciata che nell’interno. L’imponente chiesa ottocentesca, con il timpano su colonne ioniche, le tre alte cupole e la pianta circolare, per la sua imponenza è uno dei luoghi più amati e visitati della città. La chiesa è sormontata da tre cupole: quella centrale, alta 53 metri, è stata costruita su un alto ed ampio tamburo.
CHIESA DEL GESÙ NUOVO
La monumentale Chiesa, è caratterizzata da una facciata bugnata con pietre in piperno a punta di diamante, uno dei rari casi in Italia, e i ricchi arredi interni che rappresentano uno dei più pregevoli esempi di Barocco Napoletano. Una particolarità della chiesa riguarda la presenza di una bomba miracolosamente inesplosa durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi esposta al pubblico.
CHIESA E CHIOSTRO DI SANTA CHIARA
Nella suggestiva via detta Spaccanapoli, sorge il Complesso di Santa Chiara, che con la Basilica, i quattro chiostri monumentali, gli Scavi Archeologici e il Museo dell’Opera con parte di affreschi di Giotto, rappresenta una tappa imperdibile in città. Il celebre Chiostro Maiolicato delle Clarisse con le sue meravigliose maioliche del ‘700, gli affreschi barocchi, e le architetture interne, è uno dei gioielli nascosti più preziosi della città.
DUOMO DI NAPOLI
Il Duomo di Napoli è un vero e proprio capolavoro monumentale tutto da scoprire. Sede del rito dello scioglimento del sangue di san Gennaro, spicca su via Duomo con la sua altissima facciata neogotica, alta circa 50 metri. L’interno ricco e sontuoso vede convivere diversi stili, su cui domina il barocco, e presenta capolavori di grandi artisti. Dalla navata destra del Duomo, è possibile accedere alla Cappella del tesoro di San Gennaro che custodisce il sangue del Santo Patrono di Napoli ed è un gioiello di arte e architettura mondiale.
CHIESA E CERTOSA DI SAN MARTINO
Spostandosi dal centro antico, il complesso monumentale, posto sulla cima della panoramica collina del Vomero è uno dei luoghi più belli di Napoli; fu eretta nel 1325 per volontà di Carlo D’Angiò che la volle in una posizione dominante della città. La chiesa è tra i migliori esempi di arte e architettura barocca e conta circa cento sale, due chiese, un cortile, quattro cappelle, tre chiostri e giardini pensili. Cronologicamente è la seconda certosa della Campania essendo nata diciannove anni dopo quella di San Lorenzo a Padula e quarantasei prima di quella di San Giacomo a Capri.
COMPLESSO DI SAN DOMENICO MAGGIORE
La Chiesa, con l’omonimo Complesso religioso, è uno dei più grandi di Napoli considerato l’insieme di Basilica e Convento. Fu fatto costruire da Carlo d’Angiò dal 1283 e merita una visita non solo per la sua monumentale bellezza. Di impianto gotico con interventi barocchi ha ospitato ed ospita importanti opere d’arte: fu questa chiesa, ad esempio, la sede originaria della Flagellazione di Cristo di Caravaggio, oggi al Museo di Capodimonte.
CIMITERO DELLE FONTANELLE
Il Cimitero delle Fontanelle è un sito unico al mondo, un ex-ossario che si sviluppa per più di 3000 mq. e contiene i resti di un numero imprecisato di persone. Si trova nella Sanità, uno dei quartieri più ricchi di storia e tradizione di Napoli. Il cimitero è noto perché quì si svolgeva il rito delle “anime pezzentelle”, ossia l’adozione e la cura da parte di un napoletano di un determinato cranio di un’anima abbandonata (detta appunto capuzzella) in cambio di protezione. Ogni angolo, ogni corridorio del Cimitero delle Fontanelle è ricco di storia, aneddoti, leggende e curiosità che aspettano solo di essere ascoltati.
CATACOMBE DI SAN GENNARO
Sono antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II-III secolo e rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli. L’ingresso alle catacombe è collocato attualmente nei pressi della chiesa dell’Incoronata a Capodimonte e insieme al Miglio Sacro è una sorprendentei passeggiata nel tempo, sul primo luogo di sepoltura di San Gennaro alla scoperta di storie, architetture e affreschi. Si attraversa la collina in tufo e la visita termina nell’antico Rione Sanità, oggi riqualificato grazie anche ai giovani del quartiere, che dal 2006 hanno fortemente voluto questo itinerario turistico e culturale.