Musei e palazzi

Napoli è una città con un patrimonio artistico, culturale e storico inestimabile, un luogo in cui vi sono decine di musei e innumerevoli palazzi storici e monumentali, insomma un vero e proprio museo a cielo aperto in cui rimanere stupiti anche solo passeggiando. Ecco perché nei nostri spunti di visita vi suggeriamo una passeggiata fra musei e palazzi storici da non perdere, invitandovi a scoprire ancora tanto altro da vedere e conoscere.
Museo di Capodimonte
Ospitato all’interno della reggia omonima e circondato dal grande parco, si trova in collina, e merita una visita per la ricchezza e la bellezza delle opere custodite e degli appartamenti storici. Si estende su tre livelli e ospita dipinti celebri, come la Collezione Farnese e altre opere di infinita bellezza, fra cui diversi dipinti del Caravaggio, più una ‘Wunderkammer’ di arte decorativa. Gli appartamenti reali comprendono la Galleria delle porcellane, composta da oltre tremila pezzi solo parzialmente esposti e il delizioso ‘Salottino di Porcellana’. Il museo ospita anche una collezione di arte contemporanea fra cui spiccano Andy Warhol, Alberto Burri e Jannis Kounellis e una sezione fotografica con opere, fra gli altri, di Mimmo Jodice.
Appartamenti di PAlazzo Reale
Se la durata del vostro soggiorno lo consente, ritagliatevi qualche ora per visitare il vicino Palazzo Reale di Napoli. Passeggerete negli appartamenti storici, che conservano ancora integro l’aspetto originario con statue, arazzi, mobili d’epoca e pitture e ammirerete le testimonianze storiche più importanti come gli affreschi seicenteschi, che esaltano la gloria e le vittorie degli spagnoli. Ma l’aspetto più affascinante di questa visita sarà addentrarsi nella vita dei Reali, percorrere lo scalone d’onore, vedere la sala del Trono, l’appartamento del Re, i salotti della Regina e il teatrino di corte. Recentemente sono stati riaperti al pubblico anche i giardini, dopo un lungo restauro; da qui potrete godere una delle migliori vedute sul golfo di Napoli.
MANN, Museo Archeologico Nazionale
Storico ente museale, il centralissimo MANN è tra i più importanti della città partenopea. Nei suoi 12.650 m² di superficie espositiva complessiva, vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. È formato da tre sezioni principali: la Collezione Farnese (sculture, busti e gemme provenienti da Roma e dintorni), le Collezioni Pompeiane (reperti provenienti dall’area vesuviana, con i deliziosi mosaici e le opere del Gabinetto Segreto) e la Collezione Egizia che, per importanza, è al terzo posto nel mondo dopo quelle del museo egizio del Cairo e del museo egizio di Torino. Il riordino globale del museo avuto negli ultimi anni ha previsto, dal 2013, un riallestimento delle singole collezioni, e una dislocazione più organica e razionale all’interno dell’edificio.
Museo e Certosa di San Martino
Aperto al pubblico nel 1866, all’indomani dell’Unità d’Italia, dopo che la Certosa fu dichiarata monumento nazionale. Per volontà dell’archeologo Giuseppe Fiorelli gli ambienti furono destinati a raccogliere testimonianze della vita di Napoli e dei Regni meridionali. Posizionato sulla collina del Vomero, da cui si gode un panorama spettacolare sul golfo, si sviluppa su due livelli. Il primo livello comprende, fra l’altro, la Sezione presepiale dove potrete ammirare il celebre presepe Cuciniello, monumentale raccolta di pastori. Nella Sezione dei ricordi storici del Regno di Napoli, c’è la celeberrima ‘Tavola Strozzi’, quasi una fotografia della città nella metà del Quattrocento. Al secondo livello la galleria dell’ottocento, arti decorative, stampe e disegni e la preziosa Sezione Alisio, l’ultima raccolta privata acquisita dal museo.
PanFacciata
PAN, Palazzo delle Arti Napoli
Ubicato nello storico palazzo Carafa di Roccella nella centralissima via dei Mille, il PAN ospita esposizioni di arte contemporanea di ogni tipo: pittura, scultura, fotografia, grafica, fumetto, design, videoarte, cinema. Inaugurato nel 2005 dopo un lungo restauro, la struttura ha una superficie di 6.000 m2 su tre livelli con aree espositive, mediateca, spazi per attività didattiche, libreria dedicata e terrazze. È diventata la sede ‘privilegiata’ per mostre temporanee di fotografia, arte contemporanea e arti figurative, nonché di eventi correlati alle mostre temporanee. Vale sempre la pena verificare le mostre temporanee al PAN e addentrarsi in questo palazzo storico al centro della ‘via dello shopping’ per eccellenza.
MADRE, Museo d’arte contemporanea Donnaregina
Se amate l’arte contemporanea non potete perdere il MADRE, nel centro antico di Napoli, che si trova nello storico Palazzo Donnaregina, su strutture settecentesche e ottocentesche e sovrasta un tratto di cinta muraria del V-IV a.C. visibile sotto il pavimento della biglietteria. Inaugurato (parzialmente) nel 2005, il museo è stato finito completamente nel 2007 e sono stati ampliati gli spazi di esposizione ad opera dell’architetto portoghese Álvaro Siza. Alla Collezione site-specific con opere di Kapoor, Buren, Clemente, Kounellis, LeWitt, Mimmo Paladino ed altri, dal 2013 si affianca il progetto ‘Per_formare una collezione’ dedicato dalla Fondazione Donnaregina alla formazione progressiva della Collezione del museo Madre.
Museo del Tesoro di San Gennaro
Adiacente al Duomo di Napoli, in cui vi è la Cappella di San Gennaro, dal 2003 è possibile ammirare il Museo del Tesoro di San Gennaro, una collezione d’arte che comprende gioielli di inestimabile valore, statue, busti, tessuti pregiati e dipinti. Tra gli oggetti più sbalorditivi una mitra (copricapo vescovile) del 1713, in cui sono incastonate numerose pietre preziose (diamanti, rubini e smeraldi). Una curiosità: Durante gli eventi bellici del ‘40-‘45, il Tesoro di San Gennaro fu conservato in Vaticano e riportato in Cattedrale nel 1947 grazie ad un viaggio avventuroso del napoletano Giuseppe Navarra, soprannominato ‘o rre di Poggioreale, che riuscì a far pervenire i preziosi intatti nelle mani dell’allora arcivescovo Alessio Ascalesi.
cappella sansevero
Questo piccolo museo, nascosto nel cuore di Napoli, è tra i luoghi più suggestivi in città. Situata nelle vicinanze di piazza San Domenico Maggiore, questa chiesa, oggi sconsacrata, è attigua al palazzo di famiglia dei principi di Sansevero e riflette il genio e il carisma di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, committente e ideatore dell’apparato artistico settecentesco della cappella. Nella Cappella vi sono tre capolavori di scultura che meritano una visita fra cui spicca il ‘Cristo velato’ di Giuseppe Sanmartino, ma anche numerose altre opere di pregiata fattura o inusuali, come le ‘macchine anatomiche’, due corpi totalmente scarnificati dove è possibile osservare, in modo molto dettagliato, l’intero sistema circolatorio.
PALAZZI STORICI IN CITTà
Passeggiando per Napoli basterà alzare lo sguardo per apprezzare le diverse architetture, ma non abbiate timore ad addentrarvi nei cortili ed ammirare anche gli interni di palazzi storici e monumentali. Dal ricco stile liberty (molto presente in città dal Vomero fino a Chiaia), fino alle razionali architetture di epoca fascista (li noterete vicino al Residence nel palazzo della Questura e nel palazzo delle Poste). Senza dimenticare gli splendidi palazzi del centro storico, diventati simbolo di Napoli nel cinema e nelle foto di tantissimi turisti, come il palazzo dello Spagnuolo con la caratteristica scalinata ‘ad ali di falco’. Passeggiando nella vicinissima via Toledo noterete alcuni fra i palazzi più eleganti e sfarzosi di tutta Napoli come il palazzo Zevallos, palazzo Doria D’Angri o il palazzo del Banco di Napoli.
Palazzo Zevallos

È un piccolo scrigno su via Toledo, sede di una meravigliosa collezione permanente, ubicato in un palazzo storico affascinante e poco conosciuto che vi sorprenderà. Qui le Gallerie d’Italia di Napoli espongono oltre 120 opere che permettono di ripercorrere le vicende salienti delle arti figurative in città, dagli esordi del Seicento fino ai primi anni del Novecento. È la ‘casa’ del ‘Martirio di Sant’Orsola’ del Caravaggio, di numerosi disegni e dipinti di Giacinto Gigante e Pitloo, ed è spesso sede di mostre di arte contemporanea con Andy Warhol, Jean Michel Basquiat e Keith Haring.

Musei e palazzi
Napoli è una città con un patrimonio artistico, culturale e storico inestimabile, un luogo in cui vi sono decine di musei e innumerevoli palazzi storici e monumentali, insomma un vero e proprio museo a cielo aperto in cui rimanere stupiti anche solo passeggiando. Ecco perché nei nostri spunti di visita vi suggeriamo una passeggiata fra musei e palazzi storici da non perdere, invitandovi a scoprire ancora tanto altro da vedere e conoscere.
Museo di Capodimonte
Ospitato all’interno della reggia omonima e circondato dal grande parco, si trova in collina, e merita una visita per la ricchezza e la bellezza delle opere custodite e degli appartamenti storici. Si estende su tre livelli e ospita dipinti celebri, come la Collezione Farnese e altre opere di infinita bellezza, fra cui diversi dipinti del Caravaggio, più una ‘Wunderkammer’ di arte decorativa. Gli appartamenti reali comprendono la Galleria delle porcellane, composta da oltre tremila pezzi solo parzialmente esposti e il delizioso ‘Salottino di Porcellana’. Il museo ospita anche una collezione di arte contemporanea fra cui spiccano Andy Warhol, Alberto Burri e Jannis Kounellis e una sezione fotografica con opere, fra gli altri, di Mimmo Jodice.
Appartamenti di PAlazzo Reale
Se la durata del vostro soggiorno lo consente, ritagliatevi qualche ora per visitare il vicino Palazzo Reale di Napoli. Passeggerete negli appartamenti storici, che conservano ancora integro l’aspetto originario con statue, arazzi, mobili d’epoca e pitture e ammirerete le testimonianze storiche più importanti come gli affreschi seicenteschi, che esaltano la gloria e le vittorie degli spagnoli. Ma l’aspetto più affascinante di questa visita sarà addentrarsi nella vita dei Reali, percorrere lo scalone d’onore, vedere la sala del Trono, l’appartamento del Re, i salotti della Regina e il teatrino di corte. Recentemente sono stati riaperti al pubblico anche i giardini, dopo un lungo restauro; da qui potrete godere una delle migliori vedute sul golfo di Napoli.
MANN, Museo Archeologico Nazionale
Storico ente museale, il centralissimo MANN è tra i più importanti della città partenopea. Nei suoi 12.650 m² di superficie espositiva complessiva, vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. È formato da tre sezioni principali: la Collezione Farnese (sculture, busti e gemme provenienti da Roma e dintorni), le Collezioni Pompeiane (reperti provenienti dall’area vesuviana, con i deliziosi mosaici e le opere del Gabinetto Segreto) e la Collezione Egizia che, per importanza, è al terzo posto nel mondo dopo quelle del museo egizio del Cairo e del museo egizio di Torino. Il riordino globale del museo avuto negli ultimi anni ha previsto, dal 2013, un riallestimento delle singole collezioni, e una dislocazione più organica e razionale all’interno dell’edificio.
Museo e Certosa di San Martino
Aperto al pubblico nel 1866, all’indomani dell’Unità d’Italia, dopo che la Certosa fu dichiarata monumento nazionale. Per volontà dell’archeologo Giuseppe Fiorelli gli ambienti furono destinati a raccogliere testimonianze della vita di Napoli e dei Regni meridionali. Posizionato sulla collina del Vomero, da cui si gode un panorama spettacolare sul golfo, si sviluppa su due livelli. Il primo livello comprende, fra l’altro, la Sezione presepiale dove potrete ammirare il celebre presepe Cuciniello, monumentale raccolta di pastori. Nella Sezione dei ricordi storici del Regno di Napoli, c’è la celeberrima ‘Tavola Strozzi’, quasi una fotografia della città nella metà del Quattrocento. Al secondo livello la galleria dell’ottocento, arti decorative, stampe e disegni e la preziosa Sezione Alisio, l’ultima raccolta privata acquisita dal museo.
PAN, Palazzo delle Arti Napoli
Ubicato nello storico palazzo Carafa di Roccella nella centralissima via dei Mille, il PAN ospita esposizioni di arte contemporanea di ogni tipo: pittura, scultura, fotografia, grafica, fumetto, design, videoarte, cinema. Inaugurato nel 2005 dopo un lungo restauro, la struttura ha una superficie di 6.000 m2 su tre livelli con aree espositive, mediateca, spazi per attività didattiche, libreria dedicata e terrazze. È diventata la sede ‘privilegiata’ per mostre temporanee di fotografia, arte contemporanea e arti figurative, nonché di eventi correlati alle mostre temporanee. Vale sempre la pena verificare le mostre temporanee al PAN e addentrarsi in questo palazzo storico al centro della ‘via dello shopping’ per eccellenza.
MADRE, Museo d’arte contemporanea Donnaregina
Se amate l’arte contemporanea non potete perdere il MADRE, nel centro antico di Napoli, che si trova nello storico Palazzo Donnaregina, su strutture settecentesche e ottocentesche e sovrasta un tratto di cinta muraria del V-IV a.C. visibile sotto il pavimento della biglietteria. Inaugurato (parzialmente) nel 2005, il museo è stato finito completamente nel 2007 e sono stati ampliati gli spazi di esposizione ad opera dell’architetto portoghese Álvaro Siza. Alla Collezione site-specific con opere di Kapoor, Buren, Clemente, Kounellis, LeWitt, Mimmo Paladino ed altri, dal 2013 si affianca il progetto ‘Per_formare una collezione’ dedicato dalla Fondazione Donnaregina alla formazione progressiva della Collezione del museo Madre.
Museo del Tesoro di San Gennaro
Adiacente al Duomo di Napoli, in cui vi è la Cappella di San Gennaro, dal 2003 è possibile ammirare il Museo del Tesoro di San Gennaro, una collezione d’arte che comprende gioielli di inestimabile valore, statue, busti, tessuti pregiati e dipinti. Tra gli oggetti più sbalorditivi una mitra (copricapo vescovile) del 1713, in cui sono incastonate numerose pietre preziose (diamanti, rubini e smeraldi). Una curiosità: Durante gli eventi bellici del ‘40-‘45, il Tesoro di San Gennaro fu conservato in Vaticano e riportato in Cattedrale nel 1947 grazie ad un viaggio avventuroso del napoletano Giuseppe Navarra, soprannominato ‘o rre di Poggioreale, che riuscì a far pervenire i preziosi intatti nelle mani dell’allora arcivescovo Alessio Ascalesi.
cappella sansevero
Questo piccolo museo, nascosto nel cuore di Napoli, è tra i luoghi più suggestivi in città. Situata nelle vicinanze di piazza San Domenico Maggiore, questa chiesa, oggi sconsacrata, è attigua al palazzo di famiglia dei principi di Sansevero e riflette il genio e il carisma di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, committente e ideatore dell’apparato artistico settecentesco della cappella. Nella Cappella vi sono tre capolavori di scultura che meritano una visita fra cui spicca il ‘Cristo velato’ di Giuseppe Sanmartino, ma anche numerose altre opere di pregiata fattura o inusuali, come le ‘macchine anatomiche’, due corpi totalmente scarnificati dove è possibile osservare, in modo molto dettagliato, l’intero sistema circolatorio.
PALAZZI STORICI IN CITTà
Passeggiando per Napoli basterà alzare lo sguardo per apprezzare le diverse architetture, ma non abbiate timore ad addentrarvi nei cortili ed ammirare anche gli interni di palazzi storici e monumentali. Dal ricco stile liberty (molto presente in città dal Vomero fino a Chiaia), fino alle razionali architetture di epoca fascista (li noterete vicino al Residence nel palazzo della Questura e nel palazzo delle Poste). Senza dimenticare gli splendidi palazzi del centro storico, diventati simbolo di Napoli nel cinema e nelle foto di tantissimi turisti, come il palazzo dello Spagnuolo con la caratteristica scalinata ‘ad ali di falco’. Passeggiando nella vicinissima via Toledo noterete alcuni fra i palazzi più eleganti e sfarzosi di tutta Napoli come il palazzo Zevallos, palazzo Doria D’Angri o il palazzo del Banco di Napoli.
Palazzo Zevallos

È un piccolo scrigno su via Toledo, sede di una meravigliosa collezione permanente, ubicato in un palazzo storico affascinante e poco conosciuto che vi sorprenderà. Qui le Gallerie d’Italia di Napoli espongono oltre 120 opere che permettono di ripercorrere le vicende salienti delle arti figurative in città, dagli esordi del Seicento fino ai primi anni del Novecento. È la ‘casa’ del ‘Martirio di Sant’Orsola’ del Caravaggio, di numerosi disegni e dipinti di Giacinto Gigante e Pitloo, ed è spesso sede di mostre di arte contemporanea con Andy Warhol, Jean Michel Basquiat e Keith Haring.

Musei e palazzi
Napoli è una città con un patrimonio artistico, culturale e storico inestimabile, un luogo in cui vi sono decine di musei e innumerevoli palazzi storici e monumentali, insomma un vero e proprio museo a cielo aperto in cui rimanere stupiti anche solo passeggiando. Ecco perché nei nostri spunti di visita vi suggeriamo una passeggiata fra musei e palazzi storici da non perdere, invitandovi a scoprire ancora tanto altro da vedere e conoscere.
Museo di Capodimonte
Ospitato all’interno della reggia omonima e circondato dal grande parco, si trova in collina, e merita una visita per la ricchezza e la bellezza delle opere custodite e degli appartamenti storici. Si estende su tre livelli e ospita dipinti celebri, come la Collezione Farnese e altre opere di infinita bellezza, fra cui diversi dipinti del Caravaggio, più una ‘Wunderkammer’ di arte decorativa. Gli appartamenti reali comprendono la Galleria delle porcellane, composta da oltre tremila pezzi solo parzialmente esposti e il delizioso ‘Salottino di Porcellana’. Il museo ospita anche una collezione di arte contemporanea fra cui spiccano Andy Warhol, Alberto Burri e Jannis Kounellis e una sezione fotografica con opere, fra gli altri, di Mimmo Jodice.
Appartamenti di PAlazzo Reale
Se la durata del vostro soggiorno lo consente, ritagliatevi qualche ora per visitare il vicino Palazzo Reale di Napoli. Passeggerete negli appartamenti storici, che conservano ancora integro l’aspetto originario con statue, arazzi, mobili d’epoca e pitture e ammirerete le testimonianze storiche più importanti come gli affreschi seicenteschi, che esaltano la gloria e le vittorie degli spagnoli. Ma l’aspetto più affascinante di questa visita sarà addentrarsi nella vita dei Reali, percorrere lo scalone d’onore, vedere la sala del Trono, l’appartamento del Re, i salotti della Regina e il teatrino di corte. Recentemente sono stati riaperti al pubblico anche i giardini, dopo un lungo restauro; da qui potrete godere una delle migliori vedute sul golfo di Napoli.
MANN, Museo Archeologico Nazionale
Storico ente museale, il centralissimo MANN è tra i più importanti della città partenopea. Nei suoi 12.650 m² di superficie espositiva complessiva, vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. È formato da tre sezioni principali: la Collezione Farnese (sculture, busti e gemme provenienti da Roma e dintorni), le Collezioni Pompeiane (reperti provenienti dall’area vesuviana, con i deliziosi mosaici e le opere del Gabinetto Segreto) e la Collezione Egizia che, per importanza, è al terzo posto nel mondo dopo quelle del museo egizio del Cairo e del museo egizio di Torino. Il riordino globale del museo avuto negli ultimi anni ha previsto, dal 2013, un riallestimento delle singole collezioni, e una dislocazione più organica e razionale all’interno dell’edificio.
Museo e Certosa di San Martino
Aperto al pubblico nel 1866, all’indomani dell’Unità d’Italia, dopo che la Certosa fu dichiarata monumento nazionale. Per volontà dell’archeologo Giuseppe Fiorelli gli ambienti furono destinati a raccogliere testimonianze della vita di Napoli e dei Regni meridionali. Posizionato sulla collina del Vomero, da cui si gode un panorama spettacolare sul golfo, si sviluppa su due livelli. Il primo livello comprende, fra l’altro, la Sezione presepiale dove potrete ammirare il celebre presepe Cuciniello, monumentale raccolta di pastori. Nella Sezione dei ricordi storici del Regno di Napoli, c’è la celeberrima ‘Tavola Strozzi’, quasi una fotografia della città nella metà del Quattrocento. Al secondo livello la galleria dell’ottocento, arti decorative, stampe e disegni e la preziosa Sezione Alisio, l’ultima raccolta privata acquisita dal museo.
PAN, Palazzo delle Arti Napoli
Ubicato nello storico palazzo Carafa di Roccella nella centralissima via dei Mille, il PAN ospita esposizioni di arte contemporanea di ogni tipo: pittura, scultura, fotografia, grafica, fumetto, design, videoarte, cinema. Inaugurato nel 2005 dopo un lungo restauro, la struttura ha una superficie di 6.000 m2 su tre livelli con aree espositive, mediateca, spazi per attività didattiche, libreria dedicata e terrazze. È diventata la sede ‘privilegiata’ per mostre temporanee di fotografia, arte contemporanea e arti figurative, nonché di eventi correlati alle mostre temporanee. Vale sempre la pena verificare le mostre temporanee al PAN e addentrarsi in questo palazzo storico al centro della ‘via dello shopping’ per eccellenza.
MADRE, Museo d’arte contemporanea Donnaregina
Se amate l’arte contemporanea non potete perdere il MADRE, nel centro antico di Napoli, che si trova nello storico Palazzo Donnaregina, su strutture settecentesche e ottocentesche e sovrasta un tratto di cinta muraria del V-IV a.C. visibile sotto il pavimento della biglietteria. Inaugurato (parzialmente) nel 2005, il museo è stato finito completamente nel 2007 e sono stati ampliati gli spazi di esposizione ad opera dell’architetto portoghese Álvaro Siza. Alla Collezione site-specific con opere di Kapoor, Buren, Clemente, Kounellis, LeWitt, Mimmo Paladino ed altri, dal 2013 si affianca il progetto ‘Per_formare una collezione’ dedicato dalla Fondazione Donnaregina alla formazione progressiva della Collezione del museo Madre.
Museo del Tesoro di San Gennaro
Adiacente al Duomo di Napoli, in cui vi è la Cappella di San Gennaro, dal 2003 è possibile ammirare il Museo del Tesoro di San Gennaro, una collezione d’arte che comprende gioielli di inestimabile valore, statue, busti, tessuti pregiati e dipinti. Tra gli oggetti più sbalorditivi una mitra (copricapo vescovile) del 1713, in cui sono incastonate numerose pietre preziose (diamanti, rubini e smeraldi). Una curiosità: Durante gli eventi bellici del ‘40-‘45, il Tesoro di San Gennaro fu conservato in Vaticano e riportato in Cattedrale nel 1947 grazie ad un viaggio avventuroso del napoletano Giuseppe Navarra, soprannominato ‘o rre di Poggioreale, che riuscì a far pervenire i preziosi intatti nelle mani dell’allora arcivescovo Alessio Ascalesi.
cappella sansevero
Questo piccolo museo, nascosto nel cuore di Napoli, è tra i luoghi più suggestivi in città. Situata nelle vicinanze di piazza San Domenico Maggiore, questa chiesa, oggi sconsacrata, è attigua al palazzo di famiglia dei principi di Sansevero e riflette il genio e il carisma di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, committente e ideatore dell’apparato artistico settecentesco della cappella. Nella Cappella vi sono tre capolavori di scultura che meritano una visita fra cui spicca il ‘Cristo velato’ di Giuseppe Sanmartino, ma anche numerose altre opere di pregiata fattura o inusuali, come le ‘macchine anatomiche’, due corpi totalmente scarnificati dove è possibile osservare, in modo molto dettagliato, l’intero sistema circolatorio.
PALAZZI STORICI IN CITTà
Passeggiando per Napoli basterà alzare lo sguardo per apprezzare le diverse architetture, ma non abbiate timore ad addentrarvi nei cortili ed ammirare anche gli interni di palazzi storici e monumentali. Dal ricco stile liberty (molto presente in città dal Vomero fino a Chiaia), fino alle razionali architetture di epoca fascista (li noterete vicino al Residence nel palazzo della Questura e nel palazzo delle Poste). Senza dimenticare gli splendidi palazzi del centro storico, diventati simbolo di Napoli nel cinema e nelle foto di tantissimi turisti, come il palazzo dello Spagnuolo con la caratteristica scalinata ‘ad ali di falco’. Passeggiando nella vicinissima via Toledo noterete alcuni fra i palazzi più eleganti e sfarzosi di tutta Napoli come il palazzo Zevallos, palazzo Doria D’Angri o il palazzo del Banco di Napoli.
Palazzo Zevallos

È un piccolo scrigno su via Toledo, sede di una meravigliosa collezione permanente, ubicato in un palazzo storico affascinante e poco conosciuto che vi sorprenderà. Qui le Gallerie d’Italia di Napoli espongono oltre 120 opere che permettono di ripercorrere le vicende salienti delle arti figurative in città, dagli esordi del Seicento fino ai primi anni del Novecento. È la ‘casa’ del ‘Martirio di Sant’Orsola’ del Caravaggio, di numerosi disegni e dipinti di Giacinto Gigante e Pitloo, ed è spesso sede di mostre di arte contemporanea con Andy Warhol, Jean Michel Basquiat e Keith Haring.