Dintorni da non perdere

C’è sempre tanto da fare e da vedere, a Napoli, ma se avete tempo e voglia, ci sono tante altre bellezze nei dintorni. Ve ne suggeriamo qualcuna davvero da non perdere, come le splendide isole del golfo, la Reggia di Caserta con gli splendidi appartamenti reali e i suggestivi giardini del Parco della Reggia, i maestosi siti archeologici nei dintorni, senza dimenticare il Vesuvio, i Campi Flegrei, la Costiera Amalfitana e le oasi termali per un soggiorno in relax.
Former temple of ancient Pompeii
Una passeggiata nella storia
Volete fare un viaggio nel tempo, fino a un attimo prima della terribile eruzione del Vesuvio che nel 79 d.C. distrusse e seppellì città e popoli? Dedicate una giornata alla scoperta di questi tre importanti siti archeologici: Pompei, Ercolano ed Oplontis, inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1997. Pompei, con una superficie di 440.000 m² e un numero di visitatori annuali che supera i tre milioni (dati del 2016), è forse l’unico esempio al mondo di una città di duemila anni fa. I siti di Ercolano ed Oplontis sono più piccoli, ma ben conservati e molto suggestivi ma la vera bellezza di questi tre siti è passeggiare fra le antiche ville, i porticati, i Fori, l’antico teatro, le terme, i templi, le necropoli e le vie delle botteghe, il tutto corredato da affreschi e mosaici preziosi e bellissimi.
Le isole del Golfo
Dal Fiorentini Residence avrete sempre il mare negli occhi, l’ampia baia dominata dal Vesuvio e le isole del golfo. Con un Aliscafo o un traghetto potrete scoprirle da vicino. CAPRI (l’isola Azzurra), con le sue strade tanto amate dai VIP di tutte le epoche, da Jackie Kennedy a Beyoncé, la piazzetta, le terrazze sui Faraglioni, le ville storiche, la via Krupp e la Grotta Azzurra. ISCHIA, detta anche Isola Verde per il colore caratteristico del suo tufo, un’isola vulcanica nota per le acque termali, le spiagge, il suggestivo Castello Aragonese di epoca medievale e il Monte Epomeo. L’‘isola di Arturo’, la piccola, coloratissima PROCIDA, con il vicino isolotto di Vivara, oggi Riserva Naturale Statale, vale una visita anche solo per vedere la Corricella da Terra Murata (due borghi dell’isola) o i luoghi del film ‘Il Postino’ con Massimo Troisi.
Reggia di Caserta
A circa 40 km da Napoli c’è la splendida Reggia di Caserta, un palazzo reale, con annesso un parco, ubicato a Caserta. È la residenza reale più grande al mondo per volume e i proprietari storici sono stati i Borbone di Napoli, oltre a un breve periodo in cui fu abitata dai Murat. Nel 1997 è stata dichiarata dall’UNESCO, insieme con l’acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio, patrimonio dell’umanità. Il palazzo fu voluto a metà del Settecento dal Re di Napoli Carlo di Borbone, il quale, preso da una “competizione” con i reali francesi decise di inaugurare una reggia che potesse competere in magnificenza e imponenza con quella di Versailles. Addentratevi nella reggia lungo lo scalone monumentale e scoprite la ricchezza e la bellezza di appartamenti e arredi, ma non dimenticate di visitare anche l’immenso parco, con le fontane e i giardini.
Parco Nazionale del Vesuvio
Fra il 2001 e il 2003 il Parco Nazionale del Vesuvio ha realizzato la Sentieristica del Parco: 11 sentieri, per una lunghezza complessiva di 54 km. A voi la scelta fra la ‘Valle dell’Inferno’, il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano; il ‘Fiume di lava’ un percorso nel verde che incornicia una delle vedute più suggestive del flusso lavico dell’eruzione del 1944; o il ‘Gran Cono del Vesuvio’ un sentiero estremamente panoramico che permette di ammirare l’antico vulcano del Monte Somma per poi proseguire lungo un viottolo con ripetuti affacci sulla bocca del cratere. Affidatevi a una delle tante associazioni di gruppi guidati ed andate attrezzati con scarpe da trekking (o da ginnastica), pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, cappello con visiera, occhiali da sole, protezione solare e acqua.
Pozzuoli harbor and old town, Naples, Italy
Campi Flegrei
È un’area poco lontana da Napoli, ricca di storia, e comprende Pozzuoli, Baia, Bacoli, Cuma. Se avete la possibilità, scoprite le sue bellezze, ecco un assaggio. POZZUOLI: Chiesa di San Gennaro, luogo in cui fu decapitato il Santo; l’Anfiteatro Flavio, terzo anfiteatro romano più grande d’Italia; la Solfatara, cuore dell’area vulcanica dei Campi Flegrei; il Tempio di Serapide. BAIA: località termale, sede di numerose ville di epoca romana. Gli antichi splendori dell’epoca sono visibili in superficie nel Parco Archeologico di Baia, sott’acqua nel Parco Sommerso di Baia, e nel Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico. BACOLI: Piscina Mirabilis, la più grande cisterna mai costruita dai romani; Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro, costruita da Carlo Vanvitelli, gioiello neoclassico nella suggestiva cornice del lago, soprattutto al tramonto. CUMA: con il suggestivo Parco Archeologico.
Costiera Amalfitana e Sorrento
Terra di zagare e limoni, di meravigliose spiagge e macchia mediterranea selvaggia, il tutto disposto in maniera verticale, insieme alle abitazioni affacciate sul mare, l’‘Amalfi Coast’ (come amano chiamarla gli anglosassoni, da sempre innamorati di questi luoghi), è davvero un paradiso naturale, non a caso dal 1997 è ‘Patrimonio dell’umanità’ UNESCO ed è sicuramente nella lista dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita per i suoi colori, i suoi paesaggi e le sue caratteristiche uniche. Si estende tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e conta 14 comuni: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare e Agerola. I paesi sono collegati dalla Strada Statale 163 Amalfitana, considerata una delle più belle strade dello stivale costruita in epoca borbonica.
Trekking sul Sentiero degli Dei
La Costiera Amalfitana offre paesaggi mozzafiato già solo percorrendo in auto la strada per arrivarci, con le sue curve a strapiombo sul mare. Affidandovi a gruppi di guide del posto potrete scoprire affascinanti sentieri di trekking di tutti i tipi e difficoltà. Il Sentiero degli Dei è sicuramente il più conosciuto e offre diverse varianti di percorso più o meno lunghe. Anche la Valle delle Ferriere è molto suggestiva e vi porta in un paesaggio surreale di verde sottobosco e cascate, cristallizzato nel tempo. Affidatevi a una delle tante associazioni di gruppi guidati ed andate attrezzati con scarpe da trekking (o da ginnastica), pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, cappello con visiera, occhiali da sole, protezione solare, acqua e macchina fotografica.
Oasi termali
I Vesuvio e i vicini Campi Flegrei rendono tutta l’area circostante ricca di sorgenti termali, sia ferrose che salso-bromo-iodiche. Ve ne segnaliamo qualcuna, per qualche ora di relax e benessere. In città trovate le Terme di Agnano, completamente ristrutturate nel 2011 e le Terme di Pausilya, un centro benessere termale in città per una ‘pausa di bellezza’. Appena fuori Napoli, in direzione Pozzuoli, ci sono le Terme Stufe di Nerone, un importantissimo impianto termale e centro benessere situato a Baia, la patria delle terme fin dai tempi degli antichi romani che in questo luogo vi costruirono ville per trascorrere periodi di vacanza (ancora oggi visibili e visitabili).
Parco Archeologico di Paestum
Il Parco Archeologico di Paestum, dal 1998 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO, oggi consta di un Museo e di un sito archeologico unico al mondo, non solo per la presenza dei tre templi così eccezionalmente conservati, ma anche per il paesaggio storico in cui sono inseriti che spazia dalla colonizzazione greca, agli artisti del Settecento (Piranesi, Goethe, e molti altri), fino allo sbarco degli alleati nel 1943 avvenuto a pochi metri dai templi. Nel Museo è custodito il celebre Tuffatore, affresco della lastra di copertura di una tomba rinvenuta nel 1968 a circa due chilometri a sud di Paestum, in una piccola necropoli. Per anni al centro di dibattiti sul significato dell’affresco, oggi quasi tutti gli studiosi concordano nell’attribuire al tuffo un significato non letterale, ma simbolico, del passaggio all’aldilà.
Anfiteatro Campano di Capua
È un anfiteatro di epoca romana sito nella città di Santa Maria Capua Vetere (l’antica Capua), secondo per dimensioni soltanto al Colosseo. Pare sia stato il primo anfiteatro del mondo romano ad essere stato realizzato e fu sede della prima scuola di gladiatori. Ha un posto di grande importanza nella cultura classica e moderna e nell’immaginario collettivo a livello mondiale per essere stato il luogo da cui il gladiatore Spartaco guidò nel 73 a.C. la rivolta che per due anni tenne sotto scacco Roma negli anni immediatamente precedenti il primo triumvirato. Si trova a Santa Maria Capua Vetere, di fronte Piazza I Ottobre ed è certamente una visita suggestiva ed inconsueta.
Dintorni da non perdere
C’è sempre tanto da fare e da vedere, a Napoli, ma se avete tempo e voglia, ci sono tante altre bellezze nei dintorni. Ve ne suggeriamo qualcuna davvero da non perdere, come le splendide isole del golfo, la Reggia di Caserta con gli splendidi appartamenti reali e i suggestivi giardini del Parco della Reggia, i maestosi siti archeologici nei dintorni, senza dimenticare il Vesuvio, i Campi Flegrei, la Costiera Amalfitana e le oasi termali per un soggiorno in relax.
Una passeggiata nella storia
Volete fare un viaggio nel tempo, fino a un attimo prima della terribile eruzione del Vesuvio che nel 79 d.C. distrusse e seppellì città e popoli? Dedicate una giornata alla scoperta di questi tre importanti siti archeologici: Pompei, Ercolano ed Oplontis, inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1997. Pompei, con una superficie di 440.000 m² e un numero di visitatori annuali che supera i tre milioni (dati del 2016), è forse l’unico esempio al mondo di una città di duemila anni fa. I siti di Ercolano ed Oplontis sono più piccoli, ma ben conservati e molto suggestivi ma la vera bellezza di questi tre siti è passeggiare fra le antiche ville, i porticati, i Fori, l’antico teatro, le terme, i templi, le necropoli e le vie delle botteghe, il tutto corredato da affreschi e mosaici preziosi e bellissimi.
Le isole del Golfo
Dal Fiorentini Residence avrete sempre il mare negli occhi, l’ampia baia dominata dal Vesuvio e le isole del golfo. Con un Aliscafo o un traghetto potrete scoprirle da vicino. CAPRI (l’isola Azzurra), con le sue strade tanto amate dai VIP di tutte le epoche, da Jackie Kennedy a Beyoncé, la piazzetta, le terrazze sui Faraglioni, le ville storiche, la via Krupp e la Grotta Azzurra. ISCHIA, detta anche Isola Verde per il colore caratteristico del suo tufo, un’isola vulcanica nota per le acque termali, le spiagge, il suggestivo Castello Aragonese di epoca medievale e il Monte Epomeo. L’‘isola di Arturo’, la piccola, coloratissima PROCIDA, con il vicino isolotto di Vivara, oggi Riserva Naturale Statale, vale una visita anche solo per vedere la Corricella da Terra Murata (due borghi dell’isola) o i luoghi del film ‘Il Postino’ con Massimo Troisi.
Reggia di Caserta
A circa 40 km da Napoli c’è la splendida Reggia di Caserta, un palazzo reale, con annesso un parco, ubicato a Caserta. È la residenza reale più grande al mondo per volume e i proprietari storici sono stati i Borbone di Napoli, oltre a un breve periodo in cui fu abitata dai Murat. Nel 1997 è stata dichiarata dall’UNESCO, insieme con l’acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio, patrimonio dell’umanità. Il palazzo fu voluto a metà del Settecento dal Re di Napoli Carlo di Borbone, il quale, preso da una “competizione” con i reali francesi decise di inaugurare una reggia che potesse competere in magnificenza e imponenza con quella di Versailles. Addentratevi nella reggia lungo lo scalone monumentale e scoprite la ricchezza e la bellezza di appartamenti e arredi, ma non dimenticate di visitare anche l’immenso parco, con le fontane e i giardini.
Parco Nazionale del Vesuvio
Fra il 2001 e il 2003 il Parco Nazionale del Vesuvio ha realizzato la Sentieristica del Parco: 11 sentieri, per una lunghezza complessiva di 54 km. A voi la scelta fra la ‘Valle dell’Inferno’, il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano; il ‘Fiume di lava’ un percorso nel verde che incornicia una delle vedute più suggestive del flusso lavico dell’eruzione del 1944; o il ‘Gran Cono del Vesuvio’ un sentiero estremamente panoramico che permette di ammirare l’antico vulcano del Monte Somma per poi proseguire lungo un viottolo con ripetuti affacci sulla bocca del cratere. Affidatevi a una delle tante associazioni di gruppi guidati ed andate attrezzati con scarpe da trekking (o da ginnastica), pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, cappello con visiera, occhiali da sole, protezione solare e acqua.
Campi Flegrei
È un’area poco lontana da Napoli, ricca di storia, e comprende Pozzuoli, Baia, Bacoli, Cuma. Se avete la possibilità, scoprite le sue bellezze, ecco un assaggio. POZZUOLI: Chiesa di San Gennaro, luogo in cui fu decapitato il Santo; l’Anfiteatro Flavio, terzo anfiteatro romano più grande d’Italia; la Solfatara, cuore dell’area vulcanica dei Campi Flegrei; il Tempio di Serapide. BAIA: località termale, sede di numerose ville di epoca romana. Gli antichi splendori dell’epoca sono visibili in superficie nel Parco Archeologico di Baia, sott’acqua nel Parco Sommerso di Baia, e nel Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico. BACOLI: Piscina Mirabilis, la più grande cisterna mai costruita dai romani; Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro, costruita da Carlo Vanvitelli, gioiello neoclassico nella suggestiva cornice del lago, soprattutto al tramonto. CUMA: con il suggestivo Parco Archeologico.
Costiera Amalfitana e Sorrento
Terra di zagare e limoni, di meravigliose spiagge e macchia mediterranea selvaggia, il tutto disposto in maniera verticale, insieme alle abitazioni affacciate sul mare, l’‘Amalfi Coast’ (come amano chiamarla gli anglosassoni, da sempre innamorati di questi luoghi), è davvero un paradiso naturale, non a caso dal 1997 è ‘Patrimonio dell’umanità’ UNESCO ed è sicuramente nella lista dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita per i suoi colori, i suoi paesaggi e le sue caratteristiche uniche. Si estende tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e conta 14 comuni: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare e Agerola. I paesi sono collegati dalla Strada Statale 163 Amalfitana, considerata una delle più belle strade dello stivale costruita in epoca borbonica.
Trekking sul Sentiero degli Dei
La Costiera Amalfitana offre paesaggi mozzafiato già solo percorrendo in auto la strada per arrivarci, con le sue curve a strapiombo sul mare. Affidandovi a gruppi di guide del posto potrete scoprire affascinanti sentieri di trekking di tutti i tipi e difficoltà. Il Sentiero degli Dei è sicuramente il più conosciuto e offre diverse varianti di percorso più o meno lunghe. Anche la Valle delle Ferriere è molto suggestiva e vi porta in un paesaggio surreale di verde sottobosco e cascate, cristallizzato nel tempo. Affidatevi a una delle tante associazioni di gruppi guidati ed andate attrezzati con scarpe da trekking (o da ginnastica), pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, cappello con visiera, occhiali da sole, protezione solare, acqua e macchina fotografica.
Oasi termali
I Vesuvio e i vicini Campi Flegrei rendono tutta l’area circostante ricca di sorgenti termali, sia ferrose che salso-bromo-iodiche. Ve ne segnaliamo qualcuna, per qualche ora di relax e benessere. In città trovate le Terme di Agnano, completamente ristrutturate nel 2011 e le Terme di Pausilya, un centro benessere termale in città per una ‘pausa di bellezza’. Appena fuori Napoli, in direzione Pozzuoli, ci sono le Terme Stufe di Nerone, un importantissimo impianto termale e centro benessere situato a Baia, la patria delle terme fin dai tempi degli antichi romani che in questo luogo vi costruirono ville per trascorrere periodi di vacanza (ancora oggi visibili e visitabili).
Parco Archeologico di Paestum
Il Parco Archeologico di Paestum, dal 1998 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO, oggi consta di un Museo e di un sito archeologico unico al mondo, non solo per la presenza dei tre templi così eccezionalmente conservati, ma anche per il paesaggio storico in cui sono inseriti che spazia dalla colonizzazione greca, agli artisti del Settecento (Piranesi, Goethe, e molti altri), fino allo sbarco degli alleati nel 1943 avvenuto a pochi metri dai templi. Nel Museo è custodito il celebre Tuffatore, affresco della lastra di copertura di una tomba rinvenuta nel 1968 a circa due chilometri a sud di Paestum, in una piccola necropoli. Per anni al centro di dibattiti sul significato dell’affresco, oggi quasi tutti gli studiosi concordano nell’attribuire al tuffo un significato non letterale, ma simbolico, del passaggio all’aldilà.
Anfiteatro Campano di Capua
È un anfiteatro di epoca romana sito nella città di Santa Maria Capua Vetere (l’antica Capua), secondo per dimensioni soltanto al Colosseo. Pare sia stato il primo anfiteatro del mondo romano ad essere stato realizzato e fu sede della prima scuola di gladiatori. Ha un posto di grande importanza nella cultura classica e moderna e nell’immaginario collettivo a livello mondiale per essere stato il luogo da cui il gladiatore Spartaco guidò nel 73 a.C. la rivolta che per due anni tenne sotto scacco Roma negli anni immediatamente precedenti il primo triumvirato. Si trova a Santa Maria Capua Vetere, di fronte Piazza I Ottobre ed è certamente una visita suggestiva ed inconsueta.
Dintorni da non perdere
C’è sempre tanto da fare e da vedere, a Napoli, ma se avete tempo e voglia, ci sono tante altre bellezze nei dintorni. Ve ne suggeriamo qualcuna davvero da non perdere, come le splendide isole del golfo, la Reggia di Caserta con gli splendidi appartamenti reali e i suggestivi giardini del Parco della Reggia, i maestosi siti archeologici nei dintorni, senza dimenticare il Vesuvio, i Campi Flegrei, la Costiera Amalfitana e le oasi termali per un soggiorno in relax.
Una passeggiata nella storia
Volete fare un viaggio nel tempo, fino a un attimo prima della terribile eruzione del Vesuvio che nel 79 d.C. distrusse e seppellì città e popoli? Dedicate una giornata alla scoperta di questi tre importanti siti archeologici: Pompei, Ercolano ed Oplontis, inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1997. Pompei, con una superficie di 440.000 m² e un numero di visitatori annuali che supera i tre milioni (dati del 2016), è forse l’unico esempio al mondo di una città di duemila anni fa. I siti di Ercolano ed Oplontis sono più piccoli, ma ben conservati e molto suggestivi ma la vera bellezza di questi tre siti è passeggiare fra le antiche ville, i porticati, i Fori, l’antico teatro, le terme, i templi, le necropoli e le vie delle botteghe, il tutto corredato da affreschi e mosaici preziosi e bellissimi.
Le isole del Golfo
Dal Fiorentini Residence avrete sempre il mare negli occhi, l’ampia baia dominata dal Vesuvio e le isole del golfo. Con un Aliscafo o un traghetto potrete scoprirle da vicino. CAPRI (l’isola Azzurra), con le sue strade tanto amate dai VIP di tutte le epoche, da Jackie Kennedy a Beyoncé, la piazzetta, le terrazze sui Faraglioni, le ville storiche, la via Krupp e la Grotta Azzurra. ISCHIA, detta anche Isola Verde per il colore caratteristico del suo tufo, un’isola vulcanica nota per le acque termali, le spiagge, il suggestivo Castello Aragonese di epoca medievale e il Monte Epomeo. L’‘isola di Arturo’, la piccola, coloratissima PROCIDA, con il vicino isolotto di Vivara, oggi Riserva Naturale Statale, vale una visita anche solo per vedere la Corricella da Terra Murata (due borghi dell’isola) o i luoghi del film ‘Il Postino’ con Massimo Troisi.
Reggia di Caserta
A circa 40 km da Napoli c’è la splendida Reggia di Caserta, un palazzo reale, con annesso un parco, ubicato a Caserta. È la residenza reale più grande al mondo per volume e i proprietari storici sono stati i Borbone di Napoli, oltre a un breve periodo in cui fu abitata dai Murat. Nel 1997 è stata dichiarata dall’UNESCO, insieme con l’acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio, patrimonio dell’umanità. Il palazzo fu voluto a metà del Settecento dal Re di Napoli Carlo di Borbone, il quale, preso da una “competizione” con i reali francesi decise di inaugurare una reggia che potesse competere in magnificenza e imponenza con quella di Versailles. Addentratevi nella reggia lungo lo scalone monumentale e scoprite la ricchezza e la bellezza di appartamenti e arredi, ma non dimenticate di visitare anche l’immenso parco, con le fontane e i giardini.
Parco Nazionale del Vesuvio
Fra il 2001 e il 2003 il Parco Nazionale del Vesuvio ha realizzato la Sentieristica del Parco: 11 sentieri, per una lunghezza complessiva di 54 km. A voi la scelta fra la ‘Valle dell’Inferno’, il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano; il ‘Fiume di lava’ un percorso nel verde che incornicia una delle vedute più suggestive del flusso lavico dell’eruzione del 1944; o il ‘Gran Cono del Vesuvio’ un sentiero estremamente panoramico che permette di ammirare l’antico vulcano del Monte Somma per poi proseguire lungo un viottolo con ripetuti affacci sulla bocca del cratere. Affidatevi a una delle tante associazioni di gruppi guidati ed andate attrezzati con scarpe da trekking (o da ginnastica), pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, cappello con visiera, occhiali da sole, protezione solare e acqua.
Campi Flegrei
È un’area poco lontana da Napoli, ricca di storia, e comprende Pozzuoli, Baia, Bacoli, Cuma. Se avete la possibilità, scoprite le sue bellezze, ecco un assaggio. POZZUOLI: Chiesa di San Gennaro, luogo in cui fu decapitato il Santo; l’Anfiteatro Flavio, terzo anfiteatro romano più grande d’Italia; la Solfatara, cuore dell’area vulcanica dei Campi Flegrei; il Tempio di Serapide. BAIA: località termale, sede di numerose ville di epoca romana. Gli antichi splendori dell’epoca sono visibili in superficie nel Parco Archeologico di Baia, sott’acqua nel Parco Sommerso di Baia, e nel Castello Aragonese di Baia, sede del Museo Archeologico. BACOLI: Piscina Mirabilis, la più grande cisterna mai costruita dai romani; Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro, costruita da Carlo Vanvitelli, gioiello neoclassico nella suggestiva cornice del lago, soprattutto al tramonto. CUMA: con il suggestivo Parco Archeologico.
Costiera Amalfitana e Sorrento
Terra di zagare e limoni, di meravigliose spiagge e macchia mediterranea selvaggia, il tutto disposto in maniera verticale, insieme alle abitazioni affacciate sul mare, l’‘Amalfi Coast’ (come amano chiamarla gli anglosassoni, da sempre innamorati di questi luoghi), è davvero un paradiso naturale, non a caso dal 1997 è ‘Patrimonio dell’umanità’ UNESCO ed è sicuramente nella lista dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita per i suoi colori, i suoi paesaggi e le sue caratteristiche uniche. Si estende tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e conta 14 comuni: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare e Agerola. I paesi sono collegati dalla Strada Statale 163 Amalfitana, considerata una delle più belle strade dello stivale costruita in epoca borbonica.
Trekking sul Sentiero degli Dei
La Costiera Amalfitana offre paesaggi mozzafiato già solo percorrendo in auto la strada per arrivarci, con le sue curve a strapiombo sul mare. Affidandovi a gruppi di guide del posto potrete scoprire affascinanti sentieri di trekking di tutti i tipi e difficoltà. Il Sentiero degli Dei è sicuramente il più conosciuto e offre diverse varianti di percorso più o meno lunghe. Anche la Valle delle Ferriere è molto suggestiva e vi porta in un paesaggio surreale di verde sottobosco e cascate, cristallizzato nel tempo. Affidatevi a una delle tante associazioni di gruppi guidati ed andate attrezzati con scarpe da trekking (o da ginnastica), pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, cappello con visiera, occhiali da sole, protezione solare, acqua e macchina fotografica.
Oasi termali
I Vesuvio e i vicini Campi Flegrei rendono tutta l’area circostante ricca di sorgenti termali, sia ferrose che salso-bromo-iodiche. Ve ne segnaliamo qualcuna, per qualche ora di relax e benessere. In città trovate le Terme di Agnano, completamente ristrutturate nel 2011 e le Terme di Pausilya, un centro benessere termale in città per una ‘pausa di bellezza’. Appena fuori Napoli, in direzione Pozzuoli, ci sono le Terme Stufe di Nerone, un importantissimo impianto termale e centro benessere situato a Baia, la patria delle terme fin dai tempi degli antichi romani che in questo luogo vi costruirono ville per trascorrere periodi di vacanza (ancora oggi visibili e visitabili).
Parco Archeologico di Paestum
Il Parco Archeologico di Paestum, dal 1998 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO, oggi consta di un Museo e di un sito archeologico unico al mondo, non solo per la presenza dei tre templi così eccezionalmente conservati, ma anche per il paesaggio storico in cui sono inseriti che spazia dalla colonizzazione greca, agli artisti del Settecento (Piranesi, Goethe, e molti altri), fino allo sbarco degli alleati nel 1943 avvenuto a pochi metri dai templi. Nel Museo è custodito il celebre Tuffatore, affresco della lastra di copertura di una tomba rinvenuta nel 1968 a circa due chilometri a sud di Paestum, in una piccola necropoli. Per anni al centro di dibattiti sul significato dell’affresco, oggi quasi tutti gli studiosi concordano nell’attribuire al tuffo un significato non letterale, ma simbolico, del passaggio all’aldilà.
Anfiteatro Campano di Capua
È un anfiteatro di epoca romana sito nella città di Santa Maria Capua Vetere (l’antica Capua), secondo per dimensioni soltanto al Colosseo. Pare sia stato il primo anfiteatro del mondo romano ad essere stato realizzato e fu sede della prima scuola di gladiatori. Ha un posto di grande importanza nella cultura classica e moderna e nell’immaginario collettivo a livello mondiale per essere stato il luogo da cui il gladiatore Spartaco guidò nel 73 a.C. la rivolta che per due anni tenne sotto scacco Roma negli anni immediatamente precedenti il primo triumvirato. Si trova a Santa Maria Capua Vetere, di fronte Piazza I Ottobre ed è certamente una visita suggestiva ed inconsueta.